Lettera d'amore, 12 gennaio1915
Alla mia Assunta scorrono le dita sui tasi della macchina e penso a te Assunta mia, col pensiero volo alla finestra del vecchio convento che accolse i miei sospiri, le mie gioie i miei dolori, penso al tuo animo nobile, alla tua bontà, al tuo amore al giorno che saremo uniti, e ti giuro amore eterno!...... Gino Roma, li 12 gennaio 1915